Dal 2023 tornerà in servizio una nuova versione del famoso treno Orient Express

Pochi nomi nel mondo dei viaggi sono così evocativi come quello dell’Orient Express. Il servizio ferroviario Parigi-Istanbul, che ha inaugurato una nuova era di viaggi in treno transcontinentali premium, ha catturato la nostra immaginazione collettiva per più di un secolo.

Credito: Orient Express La Dolce Vita

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Il prossimo anno, i viaggiatori avranno un’altra opportunità per sperimentare la reputazione di questo treno iconico quando una nuova versione dell’Orient Express farà il suo debutto in Italia. Denominato “Orient Express La Dolce Vita”, il progetto prevede il varo di sei diversi treni in 14 regioni italiane, su tre rotte internazionali e su oltre 16.000 chilometri di binari. I viaggi dovrebbero durare da uno a tre giorni e le prenotazioni si apriranno a giugno 2022 per i viaggi nel 2024.

Sono passati 45 anni da quando l’Orient Express originale è stato cancellato a causa di un calo del numero di passeggeri, sebbene nel corso degli anni siano apparsi treni simili che seguivano percorsi leggermente diversi, incluso il servizio ferroviario Venice Simplon-Orient-Express di Belmond, che fa parte di un servizio completamente separato compagnia, e che collega Londra a Parigi e Venezia. Partner del rilancio sono il gruppo alberghiero francese Accor, che nel 2017 ha acquisito il 50% del marchio (il restante 50% è detenuto dal gruppo SNCF e dalla società italiana di investimento immobiliare Arsenale), con il sostegno del principale operatore ferroviario italiano Trenitalia e la Fondazione FS Italiane, che gestisce i binari ei treni storici del Paese.

Credito: Orient Express La Dolce Vita

“Stiamo facendo rivivere un’icona del lusso, ma le diamo un tocco italiano. L’Orient Express La Dolce Vita offrirà una finestra su alcune delle regioni meno conosciute del nostro Paese, facendo tappa a Roma, Firenze e Milano, e offrendo l’alto livello di servizio che da sempre ne fa la fama. L’idea è quella di dare ai passeggeri la possibilità di scendere dal treno ed esplorare altre destinazioni oltre a quelle ovvie in Italia” afferma l’amministratore delegato dell’Arsenale Paolo Barletta.

Oltre all’Italia, il nuovo servizio ferroviario servirà anche tre destinazioni internazionali da Roma: Istanbul, Parigi e il porto croato di Spalato. “Poiché è l’Orient Express, doveva esserci un elemento transcontinentale. Questo spirito interculturale è ciò che lo rende così speciale” spiega Stephen Alden, CEO di Raffles e Orient Express. Ma viaggiare sarà più di un semplice mezzo di trasporto. Lungo il percorso, infatti, ci saranno anche escursioni su misura: “puoi andare a caccia di tartufi in Piemonte al mattino, poi al teatro a Milano la sera e visitare un piccolo villaggio nella campagna siciliana il giorno successivo” disse Stephen Alden.

Come ai tempi dell’età d’oro del viaggio in treno, quando i viaggiatori facoltosi a volte lasciavano le loro cabine per passare la notte in un hotel di lusso, anche i futuri passeggeri in arrivo a Roma potranno effettuare il check-in in un hotel dedicato. all’Orient Express, il Minerva, la cui apertura è prevista per il 2024. Questa struttura storica, un palazzo barocco del XVII secolo situato vicino al Pantheon, sarà la prima di una collezione di hotel Orient Express.

Credito: Orient Express La Dolce Vita

Credito: Orient Express La Dolce Vita

Interni storici con un tocco moderno

Quando il primo Orient Express debuttò nel 1883, le sue carrozze erano tra le più lussuose dell’epoca, con caratteristiche come la grande lavorazione del legno, poltrone in pelle e lenzuola di seta. A bordo, i passeggeri sono stati trattati con pasti di otto portate serviti su tovaglie bianche immacolate e stoviglie particolarmente raffinate. Lo studio di design milanese, cui è stato affidato l’arredo dell’Orient Express La Dolce Vita, si sforzerà di riprodurre questo stile incomparabile nella nuova locomotiva, senza tentare di copiarlo.

“Non stiamo creando una replica, ma la nostra interpretazione del treno, tenendo conto della nostra eredità. Gli interni saranno influenzati dall’età d’oro del design italiano, ovvero gli anni ’50, ’60 e ’70, e uniranno tocchi retrò con un’estetica più moderna. Ogni aspetto sarà un equilibrio tra storico e contemporaneo” spiega Emiliano Salci, uno dei co-fondatori di Dimorestudio.

Dai render rilasciati fino ad oggi, sembra che questo si traduca in una serie di trame diverse, moquette lussuosa, opere d’arte contemporanea, accenti in ottone e dettagli di design a strati nei treni. I sei treni saranno leggermente diversi l’uno dall’altro, ma ciascuno sarà caratterizzato da 12 cabine di lusso, 18 suite, una suite d’onore e un ristorante con chef e sommelier locali e internazionali. I menu prenderanno il posto della ristorazione a cinque stelle dell’originale Orient Express, con un’enfasi su ingredienti e piatti italiani. Sono previsti anche un lounge bar e aree di intrattenimento, ma al momento non sono disponibili informazioni al riguardo.

Credito: Orient Express La Dolce Vita

Credito: Orient Express La Dolce Vita

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Ulisse Esposito

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